La salute e la vitalità del nostro organismo dipendono, in larga misura, da una corretta alimentazione, ma anche dell'efficienza dell'apparato digerente nello scindere i nutrienti e smaltire i residui di cibo non digeriti e i prodotti di scarto del metabolismo.

L'apparato digerente è rivestito da una membrana di mucosa protettiva che serve anche per secernere i succhi digerenti che contengono gli enzimi aventi lo scopo di trasformare il cibo in una forma assimilabile dai nostri corpi. Altri enzimi digestivi vengono immessi nel tratto digerente da fegato, cistiffellea e pancreas. 

La trasformazione del cibo fornisce energia, ma richiede anche energia per eseguire tutte le reazioni biochimiche essenziali necessarie per il processo. Se la nostra energia digerente è scarsa o disturbata, possono manifestarsi sintomi come gonfiore, mal di stomaco, sindrome dell'intestino irritabile, diarrea, stitichezza. Questo può riflettersi sul nostro stato generale di salute e di forza, predisponendoci a letargia, depressione immunitaria, problemi nervosi, scarsa concentrazione e disturbi del sonno.

Una buona digestione ed eliminazione dipendono da molti fattori. Dobbiamo consumare una quantità sufficiente di fibre tratte da cibi integrali, frutta, vegetali e bere molti liquidi per garantire i movimenti perilstaltici che spingono il cibo nel canale alimentare. Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute e il normale funzionamento del tratto digerente. I cibi troppo raffinati, l'eccesso di zuccheri, le bevande gassate, i cibi fermentati e fritti possono irritare e creare disturbi.

i cibi che richiedono molto impegno da parte dell'organismo, come pane, formaggio, carne rossa e un eccesso di cibi crudi e duri possono lasciare residui parzialmente digeriti o non digeriti  nell'intestino e causare fermentazioni e tossicità intestinale. dobbiamo eliminare i residui di cibo e io prodotti di scarto del metabolismo cellulare ogni giorno per prevenire la fermentazione e l'assorbimento delle tossine nell'organismo.

La disbiosi, uno stato tossico dell'intestino che comprende un disturbo della flora batterica intestinale, viene sempre più spesso identificata come causa di molti problemi di salute, tra cui la sindrome dell'intestino irritabile, allergie e malattie autoimmuni.

Esiste un'interazione costante tra il cervello e l'apparato digerente che rende la digestione suscettibile agli effetti della mente e delle emozioni e, quindi, agli stress di vario genere. Il sistema nervoso regola la circolazione da e per il tratto digerente, nonché la secrezione dei succhi gastrici digestivi. La tensione e l'ansia possono ridurre il flusso di enzimi digestivi e inibire la buona digestione. In alternativa, lo stress può scatenare una secrezione eccessiva di acido cloridrico nello stomaco che può irritare, infiammare il rivestimento dello stomaco e dell'intestino.

L'erboristeria offre molti rimedi per quasi tutti i tipi di disturbi digestivi. Per esempio, le spezie riscaldanti come Zenzero, Cannella e Pepe lungo stimolano la secrezione degli enzimi digestivi; le erbe ricche di mucillagine, come l'Olmo rosso e il Malvavischio, alleviano l'irritazione, mentre il Finocchio, la Menta piperita e la Camomilla alleviano il dolore e lo spasmo.; le erbe amare, come Tarassaco, Agrimonia e Bardana sostengono il fegato.

Importante!

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